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NOTIZIE

30/11/2019, 07:30

integrazione, allenamento, supplemento, training, alimentazione, muscolatura, muscolo, muscoli, body building,



Ecco-spiegato-il-perché-in-AtleticAcri-non-consigliamo-supplementi-amminoacidici...


 



Spesso, purtroppo, capita di sentirci chiedere domande del tipo "quanti grammi di proteine devo prendere per crescere di muscolatura?" una domanda tanto lecita quanto controversa, poiché con tale interrogativo non ci si riferisce quasi mai all’assunzione di tali composti biologici esclusivamente attraverso la normale alimentazione che madre natura tanto benevolmente ci ha regalato, bensì mediante l’utilizzo di integratori alimentari estratti, o addirittura sintetizzati ex novo, ed impacchettati da aziende del settore. Troppe volte si guarda prima al supplemento che all’allenamento in sé, come se la loro sola assunzione determinasse senza sforzi un fisico statuario. Ma questo articolo nasce in seguito ad una domanda in particolare fatta da un nostro socio il quale ci ha espressamente chiesto "com’è possibile che tutti gli istruttori, personal trainer, nutrizionisti del mondo consigliano l’assunzione di integratori mentre voi di AtleticAcri no?
23/11/2019, 22:21

allenamento funzionale, sport, taping, allenamento, palestra, fitness, corsa,



Tutori-e-fasciature-sportivi,-tutto-ciò-che-devi-sapere


 Oggi giorno esistono tutori, fasciature e supporti vari per la palestra, il fitness, la corsa e lo sport in generale di tutte le forme e i tipi. Sono progettati per contenere e stabilizzare polsi, gomiti, ginocchia, spalle, ... allo scopo di...



Oggi giorno esistono tutori, fasciature e supporti vari per la palestra, il fitness, la corsa e lo sport in generale di tutte le forme e i tipi. Sono progettati per contenere e stabilizzare polsi, gomiti, ginocchia, spalle, ... allo scopo di limitare al minimo il rischio di distorsioni e lussazioni derivanti da un carico eccessivo o sollevato male.
Nel precedente articolo abbiamo parlato di un meccanismo molto simile poiché anche in questo caso il corpo umano è già provvisto di strutture predisposte allo scopo (legamenti e capsule articolari così come gli stessi muscoli). Un’articolazione sana, infatti, dovrebbe possedere tanto la capacità di mantenere in sede i segmenti articolari costituenti l’articolazione nel caso in cui quest’ultima stia compiendo un movimento con l’ausilio di un sovraccarico, quanto quella di deformarsi in seguito ad un evento distorsivo ma che al contempo le consenta di tornare al suo assetto originario senza che essa abbia subito danni di alcun tipo. Ovviamente per permettere quanto detto occorre che l’articolazione sia allenata anche in tal senso anche attraverso esercizi destabilizzanti e che eventuali sovraccarichi siano congrui con le capacità del soggetto.
Per l’appunto nel caso in cui ci si apprestasse ad eseguire allenamenti con sovraccarichi eccessivi, l’eventuale danno derivante non sarebbe dovuto a mancanze della natura nei confronti del corpo, bensì ad una preparazione insufficientemente condotta; allo stesso modo un eventuale danno da slogatura potrebbe non avere colpevoli se non la mancanza di allungamento muscolare a fine seduta e l’inserimento di esercizi destabilizzanti all’interno di un percorso allenante. Al contrario, pensare di bypassare l’eventualità dotandosi di tutori, fasciature e supporti sportivi non farebbe altro che dare l’idea e l’impressione di risolvere in modo ottimale ma, col tempo, ci si potrebbe ritrovare con un quadro molto più allarmante rispetto anche a quello di un sedentario che decidesse di apprestarsi a compiere una qualsiasi gestualità fisico-sportiva poiché quanto meno quest’ultimo, molto probabilmente, si dimostrerebbe così umile, data l’inesperienza, da non forzare troppo la gamba, mentre un soggetto allenato che utilizza i suddetti supporti, trovandosi in una situazione di movimento occasionale, pur di dimostrare il proprio valore, rischierebbe di andare incontro a traumatismi a causa della perdita delle proprie capacità stabilizzanti e contenitive. Noi di AtleticAcri sconsigliamo qualsiasi tipo di facilitatore esterno ad eventuale eccezione dei guanti. Questi ultimi, infatti, sebbene rappresentino un cuscinetto protettivo nei confronti della pelle la quale, pertanto, sarà impossibilitata ad inspessirsi (anche attraverso la creazione di calli) nelle zone di maggior attrito con l’attrezzo, può rappresentare un ottimo strumento igienico nel caso in cui ci si trovasse ad utilizzare attrezzature pubbliche o comunque condivise, inoltre limiterebbe il rischio di incorrere in eventuali lesioni nel caso in cui l’attrezzo con fosse convenzionalmente costruito.
Concludiamo consigliando di inserire in ogni programma d’allenamento esercizi di prevenzione e allungamento, ricordando che una tipologia di esercizio particolarmente interessante è quella rappresentata dall’allenamento funzionale.
16/11/2019, 08:30

sport, bodybuilding, fitness, allenamento, training, palestra, pesi, forza



La-cintura-lombare-nel-fitness-serve-davvero?
La-cintura-lombare-nel-fitness-serve-davvero?


 Non è raro osservare i praticanti delle palestre indossare la cintura lombare in alcuni se non tutti gli esercizi con lo scopo di "proteggere la schiena" ma sarà vero? Ovviamente la risposta è no!Lo scopo della cintura lombare, infatti, è quello...



Non è raro osservare i praticanti delle palestre indossare la cintura lombare in alcuni se non tutti gli esercizi con lo scopo di "proteggere la schiena" ma sarà vero? Ovviamente la risposta è no!
Lo scopo della cintura lombare, infatti, è quello di aumentare la pressione intra-addominale, conferendo un maggior grado di stabilità e compattezza al rachide ed evitando l’antiestetica e scorretta espansione addominale che rischierebbe di verificarsi durante il sollevamento di un carico molto alto . Da questa affermazione si potrebbe erroneamente dedurre che sia utile e forse anche indispensabile indossarla, se non fosse che il nostro corpo è già naturalmente dotato di un sistema similare capace di modulare tali pressioni, un sistema anch’esso strutturato a corsetto, di tipo muscolare e non di cuoio, che avvolge l’addome nella sua interezza e che è composta dai muscoli retti, obliqui interni, obliqui esterni e trasverso dell’addome nonché dai quadrati dei lombi.
Per questo motivo la cintura non può rappresentare uno strumento di necessaria utilità, anzi, al contrario, riducendo il lavoro che normalmente andrebbe a svolgere il corsetto addominale, lo rende sempre più debole e incapace di esplicare correttamente il suo ruolo contenitivo e stabilizzante creando squilibri e sbilanciamenti muscolari che rischiano di diventare essi stessi motivo di algie lombari. Un corpo armonico non solo nella sua forma ma anche nell’espressione e soprattutto nella gestione delle forze dovrebbe essere capace di compiere ogni sua gestualità nel rispetto e nella salvaguardia di ogni sua articolazione. Detto ciò possiamo affermare che non è tanto l’eccessivo sovraccarico il motivo per cui si creano lesioni (di qualsiasi tipo esse siano) lungo l’asse vertebrale e non solo, quanto più l’incapacità di questo e di altri distretti di riuscire a gestire correttamente il carico, cosa particolarmente evidente soprattutto di chi la utilizza praticamente per tutti gli esercizi in modo indistinto. 
Nel caso in cui non fossimo stati esaustivi e non fossimo riusciti a fornire sufficienti motivazioni a depistarvi dall’utilizzo della cintura o qualora ne foste particolarmente innamorati, quanto meno lasciatevi dire che per utilizzarla nel modo corretto bisognerebbe indossarla facendo attenzione a che la sua parte di maggior ampiezza venga posizionata in prossimità della regione addominale (come in figura in basso) mentre quella più stretta, solitamente corrispondente ai ganci di chiusura, posteriormente sulla zona lombare e non al contrario come solitamente si è abituati a vedere nella palestre (vedi immagine principale).
Concludendo possiamo dunque affermare che la cintura non serve, piuttosto sarebbe più opportuno allenare il corsetto addominale in modo funzionale così da renderlo capace di sopportare qualsiasi carico senza cedere a questi, risultando funzionale allo scopo.


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